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Bilancio Amani 2024
Anno XXV, n. 1 Giugno 2025 - di Alessia Bernini
Anche quest’anno desideriamo condividere un momento di riflessione sul bilancio di Amani nel 2024, volendo ringraziare chi, con generosità e costanza, ci accompagna ogni giorno.
Nel corso dell’anno, Amani ha registrato entrate per 1.501.012 euro e uscite pari a 1.460.596 euro, chiudendo il bilancio con un saldo positivo di 40.416 euro.
Nel bilancio 2024 constatiamo che il 50 per cento dei fondi disponibili è di origine istituzionale, per il programma “NICE – Need for Inclusive Children Education” a Nairobi affidatoci dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (ne scrive Raffaella Ciceri a pagina 5).
Durante l’anno le quattro associazioni partner hanno gestito un totale di 705.161 euro, destinati a rafforzare il lavoro con famiglie, comunità e scuole: attori chiave per garantire il reinserimento sociale dei bambini vulnerabili nei loro contesti d’origine.
Nonostante questo dato così significativo, Amani resta un’associazione sostenuta da persone, alle quali è affidata buona parte della stabilità della nostra azione quotidiana.
Nel 2024 abbiamo potuto contare su 808 donatori attivi e sulle 1.038 firme del 5×1000, da cui è derivato un contributo di 61.926 euro.
Un ringraziamento particolare va all’Associazione Pole Pole, storicamente al nostro fianco, che quest’anno ha finanziato la ristrutturazione dei bagni e l’acquisto di nuovi letti per i ragazzi del Mthunzi Centre di Lusaka, in Zambia (di questo ci racconta Chiara Michelon a pagina 4).
Il 2024 ha anche segnato l’inizio di una nuova e preziosa amicizia e collaborazione con la Fondazione Santo Versace, che ha scelto di rivolgere lo sguardo alle giovani madri di Kibera, donando 75.000 euro per l’acquisto della casa “Tabasamu La Mama – Il miracolo della vita”. La nuova struttura offrirà un rifugio e una possibilità di rinascita a queste donne e ai loro bambini: il primo passo di un impegno destinato a crescere e a durare nel tempo, al quale Amani è felice di collaborare sul campo.
Nel 2024 abbiamo piantato decine di alberi, che hanno reso migliori i luoghi nei quali accogliamo le persone che si rivolgono a noi e che presto ne godranno i frutti. Questi alberi ci ricorderanno per molto tempo Alessia Arienti, Gabriele Villa, Marco Colombaioni e George Munyua Gathuru.
12 tra volontari e volontarie hanno partecipato al campo di incontro e 38 persone sono venute in visita a Nairobi.
Inoltre, tra le attività culturali e di raccolta fondi, segnaliamo il Calendario 2025 in cui il fotografo Brian Otieno e la giornalista Judie Kaberia ci hanno offerto il loro speciale punto di vista sulla realtà di Kibera, la più grande baraccopoli di Nairobi.
Importanti anche le iniziative solidali come la Campagna Natalizia For Amani, il vino DiVento Gioia delle Donne della Vite, e i numerosi eventi organizzati da volontari e sostenitori, sia online che in presenza.
Un momento speciale dell’anno è stato rappresentato dal viaggio dei ragazzi del Mthunzi Centre che, tra aprile e maggio, hanno attraversato il nord Italia in una serie di incontri con Tiyende Pamodzi. Venendo a contatto con realtà diverse ma soprattutto persone, associazioni e istituzioni che li hanno accolti nel modo più bello. Sono viaggi a cui teniamo molto e che speriamo di poter continuare a realizzare, per il loro valore umano e formativo.
I numeri più significativi rimangono quelli che raccontano il quotidiano di bambini, ragazze e ragazzi che vivono, studiano, giocano e crescono nelle nostre Case di Accoglienza e in tutti i programmi che, da 30 anni, gestiamo con l’intento primario di reintegrare i minori nelle loro famiglie di origine.
In Kenya sono 98 i bambini sostenuti nella scuola primaria, 39 nella scuola media, 39 nella scuola secondaria, 10 i ragazzi che frequentano l’università e 23 quelli che seguono corsi professionali. Inoltre, 126 famiglie sono state accompagnate nel loro percorso di ricongiungimento e sono state coinvolte 20 “sentinelle”: volontari appartenenti alle comunità di riferimento delle famiglie beneficiarie che hanno il compito di essere presenti e attenti nel quotidiano ad eventuali bisogni o persone in difficoltà da
segnalare.
In Zambia i bambini accolti sono 35 al Mthunzi Center, 20 nel centro diurno di Lonjedzani, e 25 seguiti all’interno delle loro famiglie.
Tra Kenya e Zambia, sono 52 i dipendenti di Koinonia a tempo pieno, mentre lo staff di Amani è composto da 5 dipendenti full-time e 1 part-time. Il contributo dei volontari è fondamentale per mantenere la struttura snella ed efficiente, garantendo che per ogni euro donato, 94 centesimi siano impiegati direttamente in Africa.
Il Bilancio 2024, approvato dall’Assemblea dei Soci e dal Collegio dei Revisori, è pubblicato integralmente sul sito di Amani. Al link www.amaniforafrica.it/chi-siamo trovate anche il nostro Bilancio Sociale 2024, che racconta in modo organico non solo l’analisi e i numeri di quanto abbiamo fatto, ma anche i valori e i principi che costituiscono la nostra identità.
Alessia Bernini, responsabile dell'Amministrazione di Amani.