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Il Bilancio di Amani 2025
Anno XXVI, n. 1 Maggio 2026 - di Alessia Bernini
Desideriamo condividere un momento di riflessione sul percorso compiuto da Amani nel 2025; è stato un anno segnato da un contesto sempre più complesso e faticoso ma illuminato dalla straordinaria energia di una nuova generazione in cammino e da una fondamentale rete di solidarietà.
In un panorama internazionale così difficile, con una crisi energetica globale e l’aumento vertiginoso del costo della vita in Africa e nel mondo, il protagonismo dei giovani africani ha mostrato tutta la sua forza: una generazione intera è scesa in campo per chiedere equità e giustizia.
Nel 2025, Amani ha registrato entrate per 1.780.620,77 euro e uscite pari a 1.837.573,04 euro, chiudendo il bilancio con un saldo negativo di 56.952,27 euro. Questo numero non frena la nostra determinazione, ma rafforza la consapevolezza di quanto sia vitale il contributo di ogni singolo sostenitore per garantire continuità a progetti che, solo nell’ultimo anno, hanno raggiunto centinaia di persone: bambini e adulti.
I progetti di Amani e Koinonia hanno potuto contare sul sostegno economico di privati — singoli cittadini e associazioni — e sui contributi derivanti dalla partecipazione a bandi di enti pubblici e privati.
Il 60% dei fondi disponibili è stato di origine istituzionale. L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha infatti sostenuto due programmi fondamentali di cui Amani è capofila. Il primo, “NICE – Need for Inclusive Children Education”, è nella sua fase finale. Nella partnership con Koinonia Community, Cittadinanza ed EducAid, NICE ha unito competenze diverse per l’inclusione scolastica di minori con disabilità o in situazione di grave svantaggio sociale. Il secondo, “NOW ME! – Nurturing Opportunities for Women”, ci proietta nel triennio 2026-2028: un percorso di empowerment femminile realizzato con AIDOS, Comunità Nuova e Storielibere.fm, per lavorare alla radice delle disparità di genere che, a cascata, si ripercuotono sulla società tutta.
La cura dei luoghi è fondamentale per accogliere dignitosamente. Grazie a partner storici e nuovi, abbiamo raggiunto traguardi importanti:
- Casa di Anita: la Fondazione BNL ha reso possibile una profonda ristrutturazione degli interni, della cucina esterna, dei camminamenti e un nuovo sistema di drenaggio idrico. Parallelamente, la Fondazione Museke ha sostenuto le tasse scolastiche della scuola secondaria e il tutoraggio per le ragazze.
- Mthunzi Centre: in un Paese in cui l’energia elettrica è spesso razionata, l’associazione Pole Pole, nonché studenti e genitori della Scuola Media Europea di Abbiategrasso, hanno finanziato l’installazione di una pompa idraulica a energia solare, garantendo l’erogazione costante di acqua corrente.
- Il Miracolo della Vita – Tabasamu la Mama: dopo l’acquisto dell’immobile nel 2024, la Fondazione Santo Versace ha iniziato un quinquennio di sostegno di tutte le spese del progetto, per ridare serenità e futuro alle giovani madri accolte con i loro figli.
- Domus Mariae School: la Fondazione Amani ha garantito il percorso di studio dei beneficiari iscritti e le spese di manutenzione della scuola.
L’8×1000 della Chiesa Valdese ha finanziato il programma “CARE”, dedicato al rafforzamento della relazione con i minori che vivono in strada attraverso attività psicologiche e ricreative. La Fondazione Mediolanum ha invece garantito materiale scolastico e sostegno alimentare alle famiglie che supportiamo a Nairobi.
Ci siamo poi confrontati con il tema dell’Intelligenza Artificiale, dirompente in ogni campo della vita, realizzando a Milano, con il contributo della Fondazione Peppino Vismara, il laboratorio “IA ETICA”, condotto da esperti di EAiD. Un’occasione straordinaria per riflettere sulle conseguenze morali di questa tecnologia e provare a dotarci di strumenti adeguati per farne un uso sempre più etico e consapevole.
Nel 2025 abbiamo ricevuto numerose donazioni materiali da aziende e privati cittadini: attrezzature da lavoro, strumenti musicali, abbigliamento e persino i pupazzi fatti a mano che portano un sorriso ai più piccoli.
Abbiamo potuto contare su 793 sostenitori attivi e sulle 974 persone che non hanno dimenticato di scegliere Amani per donare il loro 5×1000, dal quale è derivato un contributo di 53.988,43 euro.
Ma i numeri che descrivono meglio il 2025 sono quelli che raccontano tutte le persone raggiunte dalle attività di Amani.
In Kenya, gli operatori di Koinonia seguono 293 bambini, 229 dei quali ora inseriti a scuola, e accompagnano 184 famiglie in percorsi di rafforzamento socio-economico. Inoltre, 13 giovani madri con i loro piccoli hanno ricevuto accoglienza e 12 studenti hanno beneficiato di borse di studio universitarie.
In Zambia, il Mthunzi Centre si prende cura di 134 bambini: 32 risiedono nel centro, 25 bambine e bambini sono supportati presso le proprie famiglie e 77 frequentano i centri diurni Mthunzi Mufana e Lojedzani.
Tra Kenya e Zambia, sono 61 i dipendenti di Koinonia, mentre lo staff di Amani è composto da 6 dipendenti full-time e 1 part-time. Il contributo di volontari e volontarie è fondamentale per mantenere la struttura snella ed efficiente.
Il nostro ultimo calendario, per i 30 anni di attività di Amani, vuole restituire il senso di un’associazione fatta di persone; 26 giovani che hanno vissuto i campi d’incontro e 49, tra persone singole e famiglie che sono state in visita ai progetti in Africa, hanno scelto viaggi di conoscenza diretta che confermano un approccio fortemente condiviso di vicinanza e partecipazione.
Andiamo avanti insieme, quindi, rispondendo ai bisogni di chi ha meno voce per ottenerne il rispetto, certi che ogni contributo, piccolo o grande, sia un seme di cambiamento.
Il Bilancio 2025, approvato dall’Assemblea dei Soci e dal Collegio dei Revisori, è pubblicato integralmente sul sito di Amani insieme al Bilancio Sociale.
Alessia Bernini, responsabile dell'amministrazione di Amani.